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Arte visiva
CANGO coltiva un’idea di danza come arte primaria, quindi in rapporto costante con le pratiche e i linguaggi dell’arte contemporanea. Lo scambio e l’intersezione tra le discipline sono favoriti attivamente e diventano il nutrimento di pratiche inedite di creazione e frequentazione. Il principio della residenza produttiva è esteso al campo delle arti visive: periodicamente alcuni spazi diventano il cantiere di artisti invitati a creare opere site specific, che riflettono sulla natura di uno spazio aperto e in progress, e sui suoi molteplici rapporti con il territorio. Le residenze degli artisti tendono a uscire dagli spazi di CANGO per lasciare segni in spazi altri del quartiere, normalmente inaccessibili al pubblico, con la prospettiva di disseminare le tracce di un possibile museo vivente del contemporaneo.
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